Gazzettino di Salerno

Mercoledi, 28 Giugno 2017  04:47:51
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Fonderie Pisano: Il Comitato Salute e Vita chiede di incontrare Vincenzo De Luca

Alla cortese attenzione

Presidente Regione Campania Dott. V. De Luca

Vice Presidente Regione Campania Dott. F. Bonavitacola

Commissario ARPAC Dott. S. Sorvino

Direttore Amministrativo ARPAC Dott. P. Vasaturo

e p.c.

Procuratore Capo della Repubblica Dott. Corado Lembo

Oggetto: Richiesta incontro delegazione Comitato e Associazione "Salute e Vita" con i vertici della della Regione Campania e dell'ARPAC

Il Comitato e l’Associazione “Salute e Vita” si rivolgono nuovamente alla Regione Campania e all'ARPAC in merito alla questione delle Fonderie Pisano. L’atteggiamento attendista della Regione Campania e il silenzio con cui il suo Governatore accoglie le nostre proteste, delude ed indigna gli abitanti di Salerno e della Valle dell’Irno. Dalla riapertura dell’impianto, infatti, la situazione è la stessa che si registrava prima del 24 giugno 2016, data del sequestro preventivo emesso dalla Procura di Salerno. Dal 14 dicembre 2016 a tutt'oggi, infatti, sono state effettuate numerose segnalazioni alle autorità competenti circa emissioni maleodoranti e depositi di polveri metalliche provenienti dalle Pisano, entrambi totalmente scomparsi nei 5 mesi di chiusura effettiva dell'impianto. Tra l'altro ci risulta che sono emerse altre inadempienze da parte della Proprietà Pisano, oltre a quelle già accertate dalla Procura.Inoltre, permangono alcune allarmanti irregolarità, come ad esempio, la mancanza del "Certificato di Prevenzione Incendi (CPI)" in violazione di quanto riportato nel TU 139/2006 integrato dal DPR 156/2011 come da pratica VV.F.N. 21587 (Registro Ufficiale Prot. N. 5695 del 22/03/2016).

Tale mancanza porta alla mente non solo la triste vicenda degli operai della Thyssenkrupp, ma anche quella più recente della Eco X di Pomezia, in entrambi i casi mancava il CPI. Pertanto riteniamo che sussistano ancora, così come riportato dai verbali redatti dall'ARPAC "situazioni connotate di immediato pericolo e danno per l'ambiente e la salute pubblica". Di conseguenza il Comitato e l’Associazione “Salute e Vita” rinnovano la richiesta di convocazione urgente di un incontro, con il Presidente De Luca e Vice Presidente Bonavitacola e con il neo Commissario Regionale ARPAC ed il Direttore Amministrativo Regionale, quest’ultimo già Commissario e che quindi ha seguito tutta la vicenda in questi anni.

Gli incontri potranno essere congiunti o separati, in quanto si ritiene che vi siano numerose questioni che necessitano un confronto immediato tra i vari attori coinvolti nella vicenda, prima tra tutte la questione della possibile concessione della V.I.A.. In quella sede si rinnoverà altresì all'ARPAC la richiesta d’installazione di una centralina di controllo emissioni su camino e dei cosiddetti “nasi elettronici”, questi ultimi necessari per dimostrare in maniera definitiva ed inequivocabile l’oggettiva pericolosità ed intollerabilità per la popolazione delle emissioni della Fonderia. Tale strumento è già stato adottato dall'ARPA della Regione Friuli Venezia Giulia nell’analogo caso di una ferriera.

Confidando nuovamente in un vostro riscontro, si porgono cordiali saluti,

 

Comitato Salute e Vita

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