Gazzettino di Salerno

Giovedi, 21 Giugno 2018  09:17:08
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Sottoscritto questo pomeriggio, presso la Sala Stampa "Biagio Agnes" del campus di Fisciano, il “Patto per la crescita della Campania” tra l'Università di Salerno, UniCredit, Confindustria Salerno e Confindustria Avellino. Obiettivo dell’accordo è quello di stimolare la nascita di nuovi progetti imprenditoriali giovanili, in particolare legati ad Industria 4.0, e di favorire lo scouting di aziende e di spin off universitari, con l’impegno delle parti a realizzare una serie di azioni congiunte finalizzate a favorire la riqualificazione di competenze 4.0, a supportare le aziende della Campania e della provincia di Salerno e di Avellino nella realizzazione di investimenti e a sostenerle nel loro percorso di crescita.

La giornata ha visto la partecipazione e i saluti di benvenuto di Aurelio Tommasetti, Rettore Università degli Studi di Salerno. Successivamente Elena Goitini, Direttore Regionale Sud di UniCredit, ha illustrato i contenuti del “Patto per la crescita della Campania”. E’ seguita una “Tavola Rotonda” dal titolo “Innovazione, finanza e sinergia come fattori-chiave per la crescita del territorio”, moderata da Angelo Giovanni Pinto di UniCredit, che ha visto la partecipazione del Rettore Tommasetti, del Direttore Goitini, di Andrea Prete, Presidente di Confindustria Salerno e di Giuseppe Bruno, Presidente di Confindustria Avellino.

“L'Università di Salerno esprime soddisfazione verso l’iniziativa promossa con UniCredit ed aderisce con interesse e spirito fattivo per rendere operativi gli strumenti messi in campo – ha spiegato il rettore Aurelio Tommasetti - L’Ateneo, oltre a condividere i principi ispiratori del patto per la crescita – che fanno parte della propria missione istituzionale – coglie anche un’opportunità per il proprio sistema di Trasferimento Tecnologico. Le politiche di avvicinamento al mondo imprenditoriale sia degli studenti che dei docenti sono in sintonia con le azioni specifiche proposte con UniCredit e potranno rafforzare tutte le iniziative di scouting, accompagnamento e incubazione previste dall’Ateneo, anche a supporto del sistema industriale. La partecipazione e l’esperienza della comunità scientifica salernitana sul tema Industria 4.0 è un altro elemento di convergenza che potrà rendere più incisiva, operativa e di forte impatto prospettico su un territorio, quello regionale, che purtroppo si distingue in negativo per le possibilità occupazionali dei propri giovani”.

"Il sistema confindustriale e quello camerale sono molto attivi sul versante delle progettualità legate ad Industria 4.0 – ha affermato Andrea Prete, Presidente di Confindustria Salerno - per rendere ancora più incisiva l'implementazione delle opportunità offerte da questa misura è importante il contributo di tutti gli attori del sistema economico. Con la sottoscrizione di questo protocollo, UniCredit mostra particolare sensibilità al tema della crescita delle imprese, in particolare le medie e piccole che hanno necessità di essere informate e supportate soprattutto nell'acquisizione dei benefici legati alla digitalizzazione".

"Il rapporto con le Istituzioni creditizie è fondamentale per il sistema produttivo e non solo, poiché viviamo in un epoca in cui tutto sembra ridursi a freddi indici – ha aggiunto Giuseppe Bruno, Presidente di Confindustria Avellino - bisogna ritornare anche al buon senso, alla valutazione del merito creditizio che consideri le capacità Imprenditoriali e le prospettive, il capitale reputazionale e la professionalità, rispetto ai dati storici e numerici correnti. Questo accordo rende le banche meno lontane dalle Imprese. L’auspicio è che le Imprese siano visitate frequentemente dagli analisti finanziari affiancati in staff da consulenti tecnici ed esperti di settore della banca, per conoscere i siti produttivi, approfondire la conoscenza della progettualità aziendale e verificare la realizzazione dei programmi, di affiancare, consigliare e sostenere l’Imprenditore al raggiungimento degli obiettivi, in quanto solo un’approfondita conoscenza del progetto d’impresa consente di valutare il potenziale di sviluppo, in un ottica trasparente e collaborativa. Le Imprese hanno bisogno di affiancamento e le banche devono essere partner più che controparti, paragonando le medesime ai fornitori.partner industriali strategici".

“UniCredit mette a disposizione delle aziende della Campania e delle province di Salerno e Avellino strumenti innovativi ed iniziative specifiche per i settori strategici del territorio - ha concluso Elena Goitini, Direttore Regionale Sud di UniCredit – allo scopo di sostenerne la competitività e di agevolare l’accesso al mercato dei capitali. Obiettivo dell’accordo firmato oggi è inoltre quello di promuovere la sinergia tra gli attori del territorio, come fattore propulsivo di sviluppo”.

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Oltre quattrocento studenti, 26 scuole superiori del territorio, 53 progetti presentati, 3 aree tematiche, 4 premi speciali offerti da importanti aziende multinazionali. Questi i numeri della seconda edizione della RobotCup@School 2018, la competizione di programmazione di robot umanoidi, promossa dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matematica Applicata/DIEM dell'Università di Salerno e conclusasi nel pomeriggio di ieri in Aula Magna di Ateneo.
L'iniziativa, inserita nell’ambito dei progetti di alternanza scuola lavoro realizzati dal DIEM, è tra le principali attività di orientamento in ingresso per il corso di laurea in Ingegneria Informatica dell’ateneo salernitano. Nei mesi precedenti la manifestazione, i giovani studenti delle scuole superiori del territorio, organizzati in squadre, hanno lavorato alla realizzazione di un programma per il robot umanoide Pepper, elaborando soluzioni in differenti aree tematiche. 
In un’Aula Magna gremita di studenti, accompagnati da docenti e dirigenti scolastici, si è svolta la Cerimonia di Premiazione della RobotCup@School 2018. Il Rettore Aurelio Tommasetti, in apertura dell’evento “Non si tratta di un’iniziativa che si esaurisce con questo evento, ma si tratta di un’attività che si dipana lungo sei mesi di orientamento in ingresso" – ha dichiarato il rettore Tommasetti.

"La RobotCup è l’espressione del dialogo continuo che il nostro Ateneo intrattiene con il mondo della Scuola, una dimensione in cui dobbiamo continuare ad investire, perché è necessario che gli studenti si avvicinino al mondo dell’Università con consapevolezza e con il giusto supporto da parte nostra. Oggi abbiamo visto degli splendidi e sorprendenti progetti di programmazione informatica, realizzati da giovanissimi sviluppatori, segno che i giovani sono pronti a mettersi in gioco, competere e cimentarsi con successo con l’innovazione” – conclude il rettore. 
"La RobotCup@School 2018 rappresenta un modo innovativo ed efficace per fornire agli studenti delle scuole superiori gli strumenti per affrontare con una maggiore consapevolezza la scelta del corso di studi universitario" - sottolinea il Direttore DIEM Mario Vento. "Attraverso tale iniziativa, i giovani allievi che hanno partecipato alla competizione hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi a tematiche di grandissima attualità quali la robotica cognitiva, la visione delle macchine, l'intelligenza artificiale, tutte discipline oggetto di studio ed approfondimento nell'ambito del corso di studi di Ingegneria Informatica. Gli studenti hanno avuto modo di affacciarsi al mondo di una professione ancora poco nota, ma al contempo in grande espansione, come confermato dal fatto che un ingegnere informatico riesce a immettersi stabilmente nel mercato del lavoro nel giro di poche settimane dal conseguimento dalla laurea. Un settore in cui il problema della disoccupazione è assolutamente sconosciuto".
Il Prof. Vento conclude: "Complimenti a tutte le scuole ed in particolare a quelle che a seguito della valutazione della commissione di docenti universitari esperti del settore sono risultate vincitrici: l'Istituto Tecnico Tecnologico "B. Focaccia" di Salerno nell'area tematica "Pepper presentatore", il Liceo Scientifico "A. Genoino" di Cava de' Tirreni nell'area tematica "Pepper a scuola", ed infine il Liceo "P.E. Imbriani" di Avellino nell'area tematica "Io e Pepper".

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Questa mattina in Ateneo la conferenza stampa di Presentazione del Primo Bilancio di Genere dell'Università di Salerno.

Il Bilancio di Genere è il primo documento teso a delineare, in un’ottica di genere, la composizione dei gruppi e delle risorse umane che operano all’interno della comunità universitaria. Un bilancio che analizza e valuta dalla prospettiva delle Pari Opportunità e del rispetto del Genere le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari assunti dall’Ateneo. Hanno preso parte all'incontro di presentazione: il Rettore Aurelio Tommasetti, la Coordinatrice del gruppo di lavoro per il Bilancio Ornella Malandrino, la Delegata di Ateneo alle Pari Opportunità Maria Rosaria Pelizzari, con la partecipazione del Vicedirettore del Tg1 Rai Gennaro Sangiuliano, autore della Prefazione e delle Conclusioni del documento.

In apertura il Rettore Tommasetti ha dichiarato: "Dieci anni fa ho avuto il privilegio di coordinare l'avventura del Bilancio sociale di Ateneo, uno strumento di analisi volto ad indagare le dinamiche economiche e finanziarie della vita organizzativa universitaria. Accanto al Bilancio Sociale, giunto alla sua quarta edizione, abbiamo redatto adesso il Bilancio di Genere, che è testimonianza dell'attenzione costante dell'Ateneo alle dimaniche sociali ed ambientali del nostro tempo. Il rapporto serve a valutare come le scelte condotte dall'Ateneo impattino sulle valutazioni delle politiche di genere. Un gruppo di lavoro corposo e dinamico ha lavorato alla redazione di questo strumento di conoscenza utile sia alla migliore organizzazione interna della nostra Università, sia ai nostri stakeholder. Importante il contributo dell'Osservatorio OGEPO Unisa che da anni lavora in Ateneo per la diffusione degli studi di Genere e la cultura delle Pari Opportunità".

"Abbiamo portato a compimento un lavoro importante - ha aggiunto la Coordinatrice del gruppo di lavoro per il Bilancio Ornella MalandrinoE' uno strumento particolarmente giovane ed innovativo, realizzato da pochissime organizzazioni pubbliche in Italia. Uno strumento utile per capire in un'ottica di genere le attività realizzate ad oggi in Ateneo. Speriamo che sia un documento che possa suggerire anche le linee programmatiche future e le note metodologiche per chi tra gli enti pubblici volesse rendicontare le proprie attività".
"Il tema del genere mi appassiona molto - ha dichiarato Gennaro SangiulianoDel resto la parità di genere è una conquista del nostro tempo consacrata non solo dalla Costituzione ma anche nelle principali carte internazionali dedicate ai diritti individuali. Il documento redatto dall'Università di Salerno, oltre a fornire preziose informazioni sulla parità di genere nelle strutture e nelle funzioni di Ateneo, consente di focalizzare un percorso intenso intrapreso negli anni. Le donne si stanno sganciando dalle aree scientifico-disciplinari delle loro tradizionali aree di pertinenza per assumere ruolo preminenti a tutto campo" - conclude Sangiuliano.
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Appena conclusa al Campus di Baronissi la Cerimonia di Posa della Prima Pietra della Cittadella sportiva UNISA. Con la simbolica posa della Prima Pietra sono ufficialmente stati aperti i cantieri delle infrastrutture sportive dell’Università di Salerno per le Universiadi 2019. Alla Cerimonia sono intervenuti: il rettore Aurelio Tommasetti e il Prefetto Luisa Latella, Commissario straordinario Universiadi 2019.

“L’iniziativa di oggi serve a dare una partenza quasi ufficiale alle Universiadi – ha dichiarato il Prefetto Latella. E’ bello che sia aperta proprio dall’Università, perché le Universiadi sono gli sport olimpionici dell’università.  Si tratta del primo evento sportivo dopo le Olimpiadi, per la loro grandezza: sono 10000 gli atleti partecipanti, provenienti da 176 nazioni di tutto il mondo, accompagnati da folte delegazioni di tecnici, arbitri e addetti ai lavori. E’ un’occasione unica per la Campania e, dunque, vale la pena provarci e cercare di farcela. Lo sport è una dimensione bellissima, capace di fare squadra, dare regole nella serenità”.

E in riferimento alle infrastrutture per le Universiadi che saranno realizzate all’Università di Salerno, il Prefetto ha aggiunto: “L’attività che l’Università di Salerno ha avviato è di grandissimo livello, cui noi diamo un contributo per promuovere al meglio uno sport molto acclamato in Italia, qual è la scherma. Il mondo delle università campane sta dando una risposta positiva e notevole alla manifestazione. Nei prossimi giorni si terrà l’organizzazione della squadre dei volontari delle Universiadi e questa sarà un’altra attività decisiva per la manifestazione”.

“Il Prefetto Latella ha voluto partecipare con grande disponibilità a questa mattinata inaugurale – ha dichiarato il rettore. Quando nel 2015 le Universiadi sono state assegnate alla Campania, ci siamo mossi immediatamente per fare del nostro meglio, sia da Campani che da seguaci dei valori dello sport. E con una precisa finalità: riscrivere la storia del Campus di Baronissi e lasciare in eredità nuovi impianti sportivi ai giovani, al territorio, alla Regione. Oggi c’è la posa della Prima Pietra che vuol dire che le attività dei nostri cantieri sono partite: ospiteremo la Scherma che è uno sport che ha dato onore al nostro Paese, in Italia e nel mondo, e che ha avuto grande espressione anche a livello territoriale. Abbiamo investito circa 5milioni di euro a fronte del finanziamento ricevuto dall’ARU, proprio perché ci teniamo a realizzare un’opera importante: ristrutturiamo il Palazzetto esistente, il PalaUnisa A, ristrutturiamo l’attuale Palestra Pilotis, realizziamo un nuovo Palazzetto, il PalaUnisa B, e costruiamo anche il Bus Terminal per favorire gli spostamenti da e verso il campus”.

Prima di mostrare il rendering del progetto finale, il rettore ha aggiunto: “La viviamo come una grande festa anche perché il Villaggio degli Ospiti sarà immerso nel campus di Fisciano, così da rendere entrambe le nostre realità universitaria pienamente coinvolte dall’atmosfera della manifestazione”.

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Questa mattina la Federazione Italiana Giuoco Handball, rappresentata dal Responsabile Squadre Nazionali dott. Silvano Seca, ha visitato le strutture sportive universitarie dell'Ateneo, al fine di valutare future opportunità di collaborazione congiunta nell'organizzazione di manifestazioni sportive nazionali.
Il dott. Seca ha dichiarato: "E' la mia prima volta al campus universitario di Salerno e ne sono rimasto positivamente colpito. La Federazione è interessata ad instaurare un rapporto attivo e fattivo con l’Università, sia perché la tradizione salernitana della pallamano è molto forte e sia perché le strutture e i servizi che questo Ateneo dedica allo sport si prestano bene alla causa. Stiamo valutando la possibilità di organizzare in collaborazione con Unisa alcune manifestazioni internazionali che coinvolgano la nazionali italiane".
Il rettore Tommasetti ha aggiunto: "Il sesto scudetto che la pallamano femminile salernitana proprio nella serata ieri è riuscita ad aggiudicarsi, unitamente alla promozione in A2 della pallamano maschile, sono l'emblema del consolidamento di Salerno come punto di riferimento nazionale per lo sport della pallamano. La collaborazione con la Federazione Italiana Pallamano intende proprio offrire alle atlete e agli atleti di questo bellissimo sport la possibilità di usufruire delle nostre strutture, nonché dell'offerta didattica sportiva dedicata. Lo sport è uno dei fattori positivi della crescita del nostro territorio".
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Questa mattina al campus di Fisciano è stato presentato il rinnovato Parcheggio Mensa di Ateneo.

L'intervento, che rientra nel programma di lavori “Costruendo UNISA”,  ha previsto la riconfigurazione della viabilità interna ed esterna all'area, l’individuazione di un unico varco di ingresso al parcheggio, la realizzazione di una nuova rotatoria per semplificare la circolazione interna, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali e il miglioramento dell’accessibilità per diversamente abili.

L’intervento ha inoltre consentito l’ampliamento dell’area pedonale ricompresa tra via della Tecnica e via Francesco De Sanctis già pedonalizzata lo scorso anno quando, tramite l’installazione di una barra ad accesso regolato, posizionata all’altezza dell’ingresso centrale alla Mensa, è stato regolato il passaggio dei veicoli nell’area, limitato ora ai soli veicoli autorizzati, ovvero le navette ecologiche dedicate agli utenti del campus.

“Rendere il campus sempre più accessibile per i nostri pedoni. Questo è uno degli obiettivi contemplati dal nostro programma – ha sottolineato il Rettore Tommasetti. Per fare questo è necessario procedere per macro e micro interventi sulla viabilità e sulle aree parcheggio. L'intervento del nuovo Parcheggio Mensa, che è uno dei parcheggi centrali del campus, fa parte del piano generale di potenziamento delle aree di parcheggio che, negli ultimi due anni, ha previsto l'individuazione di 31 aree parcheggio nel solo campus di Fisciano, per un totale di circa 4000 posti auto. E’ difficile trovare in Italia un Ateneo con tanti posti auto gratuiti a disposizione dell’utenza. L’Ufficio Tecnico di Ateneo si è occupato di progettare continui interventi in questo senso, compresa la predisposizione di nuova segnaletica per le aree parcheggio. In questo modo sarà più semplice orientarsi in Ateneo e più agevole individuare l’area parcheggio disponibile. Questo grande progetto di riqualificazione, ammodernamento e manutenzione continua ha tra i suoi obiettivi quello di garantire maggiore funzionalità degli spazi e maggiore sicurezza per chi ne usufruisce”.

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Appena terminata al campus di Baronissi la visita della Delegazione tecnica della FISU per un sopralluogo presso le strutture sportive universitarie che ospiteranno le gare di Scherma per le Universiadi 2019.

Il Responsabile tecnico - Delegato FISU per la Scherma Julius Kralik, nel corso della visita, ha sottolineato l'importanza della manifestazione per i giovani studenti, universitari e non, provenienti da tutto il mondo, sia sul piano del confronto multiculturale, sia per la centralità che l'evento assegna alla condivisione dei valori dello sport. 

"L'Università di Salerno si appresta ad ospitare le gare della Scherma - ha dichiarato KralikL'incontro di oggi è stato davvero fondamentale per definire tutti i dettagli relativi all'implementazione delle gare stesse  e sono felice di avere una visione ancora più chiara su quello che sarà realizzato. Sono sicuro che qui a Salerno si respirerà un'atmosfera molto piacevole, alla luce dell'ambiente comunitario, amichevole e cordiale".

"Il cantiere qui al Campus è già presente e le attività vanno avanti - ha aggiunto il Rettore Aurelio TommasettiLa nostra progettazione curata interamente dall'Ufficio Tecnico di Ateneo senza ricorrere a consulenze esterne procede nei tempi previsti. Ospiteremo una delle discipline di punta della manifestazione, la scherma. E per questo stiamo lavorando per creare una vera cittadella dello sport, con nuovi impianti fruibili sette giorni alla settimana dai giovani e dal territorio, e con l'integrazione di un nuovo terminal bus che migliorerà la mobilità da e verso il campus. Con il finanziamento ricevuto e con un ulteriore nostro investimento, siamo riusciti a predisporre quanto necessario all'allestimento sportivo tra Fisciano e Baronissi. Affinché tutta l'Università di Salerno respiri i valori dello sport che questa manifestazione vuole esprimere" - chiude il rettore.

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Si è tenuto in Ateneo il Convegno di studi sul tema "La sperimentazione in ingegneria per il trasferimento tecnologico". L'incontro, ospitato presso l'Aula delle lauree di Ingegneria, è stato aperto dai saluti istituzionali del Rettore Aurelio Tommasetti; del Presidente del Consiglio Superiore Lavori Pubblici (CSLP) Massimo Sessa, del Presidente Confindustria Salerno Andrea Prete, del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno Michele Brigante e del Sindaco di Fisciano Vincenzo Sessa.

"Nel dialogo tra istituzioni, mondo dell'impresa e mondo delle professioni, l'Università svolge un ruolo fondamentale - ha dichiarato in apertura il Rettore. Accanto alle mission della didattica e della ricerca, l'Università ha sempre vivo l'impegno verso la Terza Missione e dunque verso il Trasferimento tecnologico. Da questo punto di vista, i 22 spin-off incubati nel nostro Ateneo e le tante start-up lanciate dai nostri studenti rappresentano un bell'esempio del dinamico dialogo costruito con il mondo dell'impresa".

Il Presidente del Consiglio Superiore Lavori Pubblici, l'Ing Massimo Sessa ha sottolineato: "Istituzioni, università, imprese e mondo delle professioni: è questa la struttura portante del nostro tempo. Sono gli attori protagonisti del nostro mondo che devono dialogare costantemente tra di loro nella condivisioni di regole. La condivisione di regole tra le istituzioni che si occupano di trasferimento tecnologico è un tassello fondamentale".

E rivolgendosi agli studenti, il Presidente CSLP ha aggiunto: "Gli studenti, dal canto loro, sia che saranno ricercatori, sia che saranno imprenditori o professionisti, devono essere in grado di dialogare tra loro con un linguaggio comune. Solo nel dialogo e nello scambio si vive e si lavora meglio".

Il Convegno è proseguito con le sessioni tematiche dedicate al racconto delle attività di sperimentazione condotte nei Laboratori di Ingegneria dell'Università di Salerno.
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Oggi in Ateneo la delegazione egiziana, guidata dal prof. Haha Matar, Rettore dell'Università di Hurghada, e dal dr. Ashraf M. El Shihy, Presidente dell'Università Cino-Egiziana e già Ministro dell'Educazione del governo egiziano fino al 2017, è stata ospite dell'Università di Salerno in una visita istituzionale.
Scopo dell'incontro quello di avviare una cooperazione tra l'Ateneo salernitano e le Università Italo-Egiziane, da concretizzarsi sia presso il campus di Hurghada, che presso l'ateneo di New Capital-Cairo.
Dopo un sopralluogo ai laboratori e alle strutture di medicina del Campus di Baronissi, la delegazione ha fatto tappa al campus di Fisciano dove ha incontrato il Rettore Aurelio Tommasetti, per discutere delle sinergie attuabili tra le istituzioni italiane ed egiziane e porre le basi di un eventuale rapporto di cooperazione interuniversitario.
"Quello proposto dal già Ministro dell'Educazione egiziano, attuale Presidente dell'Università egiziana, è un progetto ambizioso e lungimirante - ha dichiarato il rettore Tommasetti Un'opportunità anche per la nostra Università, sia per i nuovi possibili percorsi di laurea a doppio titolo, sia per gli scambi interculturali di docenti e studenti, che per la creazione di nuove possibilità occupazionali".
"E' un vero piacere essere qui oggi - ha dichiarato il presidente Ashraf M. El Shihy - Crediamo molto nella cooperazione culturale e scientifica tra le università egiziane e quelle italiane. Con la costituzione di due nuove università vogliamo collaborare con il modello formativo italiano. La cultura italiana è molto famosa e conosciuta in Egitto" . E in riferimento all'Università di Salerno, l'ospite ha aggiunto: "Questo Campus è molto bello; essendo un ingegnere ne apprezzo molto il design, l'organizzazione e l'architettura degli spazi".
Terminati gli incontri istituzionali la delegazione, accompagnata dal prof. Francesco Polese, ha avuto modo di visitare ed apprezzare le strutture e le facilities del campus di Fisciano.
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Enogastronomia, patrimonio storico, culturale e naturalistico, borghi e quindi bellezza e benessere: è il più grande capitale del Cilento che la Fondazione Grande Lucania Onlus, con il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e l’Università di Salerno, ha deciso di portare nella vetrina mondiale di New York nell’ambito del Forum Icsb che si terrà dal 9 al 12 maggio 2018 presso il Palazzo delle Nazioni Unite in collaborazione con il Disa Mis dell'Università degli studi di Salerno.

Un evento preparato nei minimi dettagli per mostrare al mondo un territorio ancora poco conosciuto ma ricco di fascino. Il Cilento calerà così i suoi “assi” a New York con un evento dal titolo Cilento Day, che si terrà l’11 maggio presso la ST Jonh's University, al quale parteciperanno circa 60 professori ed esponenti di Governi ed Organizzazioni Internazionali di diversi Paesi. Per gli organizzatori l’obiettivo è scommettere sulla crescita dei flussi turistici provenienti dagli Stati Uniti, strategica per l’economia turistica regionale e locale. L’iniziativa ha in agenda un pranzo con lo chef de Il Gattopardo, Vito Gnazzo, molto conosciuto e apprezzato negli Stati Uniti, trapiantiato in America ma di origini cilentane.

A partire dalle 12:00 interverranno Katia Passerini, ST Jonh's University, Luca Romanelli, vicepresidente Fondazione Grande Lucania, Cono D’Elia, vicepresidente del Parco, Roberto Parente, docente di Economia all’Università di Salerno e Vito Gnazzo, executive chef de Il Gattopardo che accompagnerà i presenti in un viaggio di gusto tra i sapori del Cilento. A seguire, protagonisti il 12 maggio all’Onu al Forum delle Piccole e Medie Imprese saranno alle 14:30 il Comune di Morigerati e alle 17:30 l’azienda Santomiele di Prignano Cilento. Il sindaco Cono D’Elia racconterà l’esperienza di Morigerati Paese Ambiente, del legame con il WWF e l’oasi del Bussento e con le Bandiere Arancioni del Touring Club Italia, oltre a spiegare quanto alcune iniziative e la nascita di piccole imprese oggi rappresentino il più grande patrimonio in termini di competenze collegate alla crescita sociale e alla possibilità di evitare la desertificazione demografica.

Soddisfatto della iniziativa il presidente della Fondazione Franco Castiello: «Il marchio del Cilento è già conosciuto ma abbiamo bisogno che estenda i suoi confini. Bellezze paesaggistiche e culturali ed enogastronomia rendono l’entroterra di una unica e incomparabile bellezza che rendono unico il nostro territorio», ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto che si è svolta a Vallo della Lucania. La volontà di portare il Cilento a New York è nata da un’intuizione del professore Roberto Parente, che ha dato un importante contributo affinchè l’iniziativa si realizzasse.

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