Copriwater: tipologie, ultime tendenze e prezzi

Copriwater: tipologie, ultime tendenze e prezzi

Settembre 26, 2020 0 Di Federica S.

Arredare il bagno non è cosa semplice, soprattutto se abbiamo affittato o comprato una casa un po’ datata e non abbiamo il denaro disponibile per ristrutturare. Il sanitari se non sono di nuova generazione effettivamente non hanno una bella estetica. Al giorno d’oggi ci sono water e bidet di diversi colori ma soprattutto dal design innovativo ed originale, che sicuramente non richiedono decorazioni o coperture di alcun tipo.
Per abbellire un po’ la situazione, molte persone cercano di abbinare al colore delle piastrelle dei tappetini da bagno colorati o dei copriwater (o coprilavatrici, quando queste si trovino in bagno) dai disegni particolari.
La scelta del copriwater non può essere fatta a casaccio, infatti ogni sanitario ha le sue misure e i suoi attacchi specifici.

Misure di copriwater

Prima di fiondarci sulla tavoletta colorata o decorata con paesaggi marini o gattini, è bene capire come è fatta la nostra tazza. La forma è sostanziale: rotonda, quadrata o ovale (solitamente questa è la forma classica che si trova nei vecchi bagni). Se sapessimo la marca potremmo andare sul sicuro con una sostituzione della casa madre, ma se la nostra intenzione è davvero quella di dare un tocco di colore, allora dobbiamo prendere bene le misure.
Annotatevi su un foglio la larghezza dell’asse, la sua lunghezza a partire dai fori e la distanza tra i due fori della cerniera. Annotatevi anche il tipo di attacco che avete, se si tratta di un foro verticale con vite passante, se invece è inclinato oppure con attacco dall’alto con vite ad espansione. Questo è fondamentale per non andare incontro ad errati acquisti.

Materiali

La scelta del materiale è importante per quanto riguarda la sua resistenza. La plastica è la più usata poiché è acquistabile ad un prezzo veramente basso, ma si tratta di una tipologia di copriwater spesso troppo sottile, che col tempo tende a spezzarsi (valutate bene se intendete sedervi sul water chiuso o meno, perché alcuni modelli non vi reggeranno di sicuro).
Legno e Mdf sono molto più solidi e duraturi, mentre nel primo caso potrebbe cozzare con l’arredamento, nel secondo si tratta di fibre dipinte, quindi si trovano anche nella variante bianca mantenendo inalterato il colore per lungo tempo.
Duroplast e poliestere sono quelli più comuni: questi materiali infatti sono antibatterici, restano lucidi e sono estremamente facili da pulire.

Tipologie e prezzi

Nei negozi di sanitari si possono trovare le tipologie più classiche in tutti i materiali possibili. I prezzi variano dai 15 ai 50 euro, a seconda della resistenza. Se ci interessano dei copriwater colorati costituiti da plastica leggera, su Amazon si possono trovare molti soggetti dai prezzi più disparati, si parte dai 9 euro fino agli 80. Per le case al mare tirano molto i soggetti estivi come conchiglie, pesci, spiagge e palme, mentre non mancano i copriwater dai profili cittadini per le abitazioni dal design industrial. E’ il caso di soggetti come bandiere inglesi, London Bus, legno scuro o in alcuni casi plexiglas che rimanda al vetro.