Come migliorare la velocità dei siti web

Come migliorare la velocità dei siti web

26 Marzo, 2020 0 Di Claudio

Posizionare un sito web è oggi estremamente difficile, a causa dell’aumento delle competitività e dei requisiti sempre più severi da parte dei motori di ricerca come Google. Tuttavia si tratta di una condizione fondamentale, poiché è fondamentale stare tra le prime posizioni, altrimenti viene compromesso l’interno progetto digitale. Infatti la maggior parte degli utenti non va oltre la prima pagina, con una concentrazione dei click nei primi 5 siti.

Per migliorare il ranking della piattaforma è indispensabile curare una serie di aspetti, tra cui uno dei più importanti è la velocità del sito web. Se il portale è lento, infatti, diventa quasi impossibile entrare nelle SERP di Google, le prime pagine dei risultati di ricerca, allo stesso tempo è possibile agire con una serie di interventi mirati. Vediamo come velocizzare un sito web in maniera efficace, dalla scelta del tipo di hosting alle operazioni on-site.

La scelta dell’hosting giusto

I siti web sono basati sui CMS (Contente Management System), ovvero dei software per la gestione dei contenuti. Queste piattaforme richiedono uno spazio sui server, all’interno dei quali vengono salvate le risorse del portale, come articoli, foto e video. Quando un utente clicca su un risultato di ricerca viene reindirizzato su una pagina web del proprio sito, per leggere l’articolo o guardare il video.

Questa operazione comporta diverse chiamate al server dove sono archiviati i file della piattaforma, un sistema dalla cui efficienza dipende la velocità di caricamento delle pagine. Per questo motivo uno degli aspetti più importanti, per garantire prestazioni elevate, è la scelta dei servizi di web hosting giusti. In particolare il provider di hosting deve poter garantire performance adeguate, altrimenti sarà quasi impossibile ottimizzare le prestazioni del sito web.

In poche parole bisogna usare un hosting veloce, scegliendo in base alle proprie necessità tra server dedicati o un hosting condiviso. Inoltre le tecnologie devono essere moderne, affinché il caricamento delle pagine non richieda molto tempo. Per la maggior parte dei portali basta acquistare un hosting ottimizzato per WordPress, verificando all’interno del pacchetto di servizi tutte le funzionalità proposte dal web host, evitando piani eccessivamente economici e valutando l’affidabilità del provider.

Ottimizzazione delle immagini da caricare sul sito web

Un altro aspetto rilevante, per migliorare la velocità del proprio sito web, è il peso delle immagini. Al giorno d’oggi internet è diventato un ambiente sempre più visuale, in cui l’importanza delle immagini è fondamentale, al pari di altre risorse come video e podcast. Allo stesso tempo questi file sono molto pesanti, perciò è indispensabile capire come mantenere una piattaforma WordPress ottimizzata nonostante l’inserimento delle immagini.

Ad esempio è possibile utilizzare dei plugin, delle estensioni del CMS che consentono di comprimere le dimensioni dei file visuali, senza comprometterne la qualità. Tuttavia la soluzione migliore è adoperare programmi esterni, da installare nel proprio pc oppure da usare direttamente online in cloud. In questo modo è possibile non appesantire il sito web con altri plugin, ridurre il peso delle immagini e caricarle nel CMS già ottimizzate.

Anche una caratteristica che può sembrare banale, come la scelta del formato, può rivelarsi estremamente utile per aumentare le prestazioni del portale. Il JPEG e il PNG sono sicuramente i più popolari e diffusi, sebbene l’elevata risoluzione di questi formati comporti anche un peso considerevole. Per evitare rallentamenti nel caricamento della pagine web è essenziale ridurne le dimensioni, ovvero i pixel che compongono l’immagine, ottenendo il miglior rapporto possibile tra qualità e definizione.

Utilizzare la memoria cache per aumentare le prestazioni

Un metodo molto utile per velocizzare un sito web consiste nell’utilizzare la memoria cache. Si tratta di una memoria differente rispetto a quella primaria, in cui è possibile salvare una copia delle pagine web del portale. In questo modo, quando l’utente vuole visitare il sito non viene effettuata una richiesta al database principale, ma alla memoria cache, con un risparmio notevole nei tempi di caricamento.

Per integrare questa funzionalità nella piattaforma, oggigiorno esistono diversi plugin che possono svolgere questo compito, soprattutto per WordPress. Altrimenti è necessario intervenire nella configurazione del server, un’operazione complessa che richiede capacità informative elevate. Per piccoli progetti basta installare il plugin, altrimenti per esigenze più consistenti e portali con milioni di visite al mese è consigliabile contattare uno specialista.

Attenzione al numero di plugin installati nel CMS

Oggi è possibile automatizzare tantissime funzionalità nei siti web con i plugin, estensioni per i CMS che consentono a tutti di personalizzare la piattaforma, anche senza alcuna conoscenza di programmazione. Se da un lato questi programmi sono molto utili, al contrario può essere una scelta errata adoperare un numero eccessivo di plugin. Trattandosi di software, infatti, hanno un peso più o meno elevato, occupando risorse preziose all’interno dei server.

Per questo motivo è importante adoperare soltanto i plugin necessari, evitando qualsiasi abuso poiché finirebbero con il rendere estremamente lento il sito. Inoltre è fondamentale che ogni plugin sia sempre aggiornato, per non correre rischi legati alla sicurezza e attualizzare il programma con le ultime tecnologie disponibili. In media, per un portale di piccole o medie dimensioni, le estensioni non dovrebbero essere superiori a 10, tuttavia dipende sempre dal tipo di progetto e dal livello di ottimizzazione dei plugin.