Editing dell’embrione: come proseguono le ricerche

Editing dell’embrione: come proseguono le ricerche

aprile 12, 2019 0 Di Serena

A poco tempo dalle polemiche esplose intorno alle ricerche genetiche sulle modifiche dell’embrione umano le innovazioni scientifiche sembrano aver proseguito il proprio corso sulla scia dell’operato dello scienziato cinese, He Jiankui, portato alla luce lo scorso novembre. Lo scienziato aveva annunciato la validità di una nuova tecnica innovativa basata sull’ingegneria genetica per la nascita di due gemelle geneticamente modificate dal nome di Lula e Nana.

Ingegneria Genetica: tutti gli sviluppi della storia

A seguito dell’annuncio dello scienziato cinese He Jiankui, in merito alla nascita delle due gemelle geneticamente modificate, l’opinione mondiale si è stretta intorno alla vicenda sotto diverse perplessità e critiche. L’arrivo di un editing sugli embrioni umani aleggiava tuttavia nell’aria da tempo, sfidando ogni prognostico futuristico in campo scientifico, accompagnato dall’annuncio mediatico della nascita di Lula e Nana ponderato sulla base delle innovative manipolazioni del DNA umano.

La comunità scientifica si è tuttavia sollevata in merito al superamento di una soglia di sicurezza estesa alla manipolazione del DNA umano a carico dell’embrione, in riferimento alle incognite ancora presenti a livello funzionale umano, senza addentrarsi prudentemente sui rischi e sugli effetti collaterali dati dalle nuove tecnologie. Tra gli obiettivi dello scienziato cinese anche l’immunità genetica contro determinate patologie come il virus dell’HIV, sfruttando i campi della ricerca biomedica nell’arco di un periodo triennale soggetto a forti incognite mediatiche.

He Jiankui ha ammesso di essersi servito della tecnica CRISPR, ossia le forbici molecolari particolarmente sfruttate all’interno dei laboratori in direzione dell’editing embrionale nel corso degli ultimi anni, provvedendo ad operazioni del tutto velocizzate estese soprattutto alla disattivazione del gene denominato CCR5, del quale si servono le cellule all’interno del processo di infezione del virus HIV. Gli embrioni sono stati geneticamente modificati allo scopo di rendere i figli nascituri di coppie sieropositive immuni all’AIDS.

Recentemente tuttavia il Governo cinese ha accusato formalmente lo scienziato di aver violato specifiche leggi a livello etico, sotto l’apparente esistenza reale delle due gemelle Lula e Nana nate a seguito delle sperimentazioni condotte da He Jiankui, ricevendo diversi fondi statali a finanziamento dei propri studi con conseguente avvio di un’inchiesta da parte dell’Università di Stanford.

Editing Embrionale: la necessità di nuove regole

Il caso dello scienziato cinese ha portato alla luce la necessità di nuove regolamentazioni all’interno del campo dell’ingegneria genetica, sotto l’esigenza di una continuità delle ricerche e degli sviluppi medico-scientifici in relazione al rispetto delle sicurezze sugli esperimenti umani. All’interno della vicenda il parere del genetista di Harvard George Church si è dimostrato particolarmente positivo, soffermandosi sull’eventualità di un possibile successo scientifico in caso di sopravvivenza delle gemelle esteso al campo della ricerca futura.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha tuttavia predisposto  la creazione di un’istituzione da parte di un comitato interdisciplinare globale, presidiato da esperti del settore, al fine di esaminare tutti i rischi e le finalità etiche dell’editing embrionale umano, la quale decreterà nuove regolamentazioni in campo sperimentale.