Prevenzione primaria: le regole d’oro

Prevenzione primaria: le regole d’oro

Aprile 28, 2022 0 Di Claudio

Sulla base di quanto stabilito dall’organizzazione mondiale della sanità, perseguendo uno stile di vita salutare, che prevede un’alimentazione bilanciata ed una regolare attività fisica, le possibilità di prevenire il cancro sono decisamente più alte, perché è possibile prevenire fino al 50% dei tumori.  Esistono però delle accortezze e dei consigli per mantenere una prevenzione adeguata. In primo luogo è consigliato mantenere un peso forma per tutta la vita, facendo attenzione soprattutto al girovita. Dopo di che, fare attività fisica ogni giorno è quanto di più basilare possa essere chiesto: l’ascensore diventa un brutto vizio con il tempo. A tutto ciò va aggiunta una dieta ricca di cereali integrali, di verdura, di legumi e frutta: introdurre i cereali integrali può solo fare bene alla salute. Esistono però dei protocolli che possono essere più idonei per la prevenzione di determinati tumori, come nel caso del tumore al seno: scopriamoli insieme.

La prevenzione per il tumore al seno

Per quanto riguarda il seno, l’autopalpazione costituisce un ruolo estremamente importante e consente di imparare una conoscenza approfondita del proprio corpo. La pratica è molto semplice da eseguire e bisogna imparare il protocollo già a partire dalla giovane età. Bisogna fare estremamente attenzione se la cute dell’areola è di fatto alterata o inspessita con dei noduli; bisogna osservare i capezzoli che presentano una rientranza insolita; bisogna valutare se dal capezzolo fuoriescono secrezioni o striature di sangue e bisogna sempre tenere sotto controllo il volume, verificando che questo rimanga costante e non subisca strane crescite o insorgenze di protuberanze.

Una corretta diagnosi: esami per tutte le età

La prevenzione primaria riduce notevolmente il rischio di ammalarsi e, se si supporta il tutto ad una diagnosi precoce è possibile bloccare la malattia quando si trova ancora agli esordi. Se il peso viene sapientemente controllato, insieme ad una regolare attività fisica e si svolgono contemporaneamente dei controlli mirati, allora si può vincere d0anticipo attraverso diagnosi calibrate. Le visite però vanno fatte anche in base all’età: la visita senologica si inizia a fare a partire dai 25 anni ed è consigliabile valutare la mammella e capire se sono presenti eventuali noduli sospetti. Prima dei 40 anni invece è altamente consigliabile fare una ecografia mammaria, utile per la diagnosi di noduli benigni. Infine, dai 40 anni in su si può effettuare la mammografia, esame ultra eseguito per la diagnosi di tumori al seno allo stato iniziale. Per maggiori informazioni sullo studio e la ricerca del cancro, visita il sito https://www.sergiolombroso.org/ e scopri i risultati che la ricerca può ottenere grazie all’impegno e alla dedizione verso lo studio del cancro in tutte le sue forme.