Contrassegno telematico per passaporto: di cosa si tratta, a cosa serve e come si effettua?

Contrassegno telematico per passaporto: di cosa si tratta, a cosa serve e come si effettua?

28 Agosto, 2019 0 Di Serena

Quando si parte alla volta di territori al di fuori dell’Unione Europea occorre tenere sempre a portata di mano il passaporto. Ma che cosa significa il contrassegno telematico per passaporto? Prima dell’anno 2014 si rendeva necessario accompagnare il passaporto con una marca da bollo, odiernamente abolita. Andiamo quindi a scoprire che cosa comprende il contrassegno telematico per passaporto.

A che cosa serve e dove si acquista

Il contrassegno telematico per passaporto serve per richiedere il documento di validità per i viaggi al di fuori dei paesi dell’Unione Europea. Il contrassegno sostituisce la marca da bollo da 40,29 euro, per un costo maggiormente oneroso pari a 73,50 euro. Il costo del contrassegno telematico per passaporto rappresenta un onere di natura amministrativa ordinaria, mentre chi si trova in possesso di un documento rilasciato nel 2014 sarà sufficiente aggiungere la somma dell’importo mancante.

Il contrassegno telematico per passaporto può essere richiesto all’interno del territorio nazionale, presso le tabaccherie e ricevitorie aderenti al servizio. Il contributo viene versato direttamente al Mistero dell’Economia e delle finanze e risulta indispensabile per richiedere il rilascio del documento presso qualsiasi ufficio della Polizia di Stato dislocato sul territorio. Al contrassegno devono essere aggiunti anche uno specifico modulo di richiesta, 2 fototessere uguali, un documento di identità con validità in corso, la ricevuta dell’acquisto del contrassegno telematico. 

Dal 2010 il passaporto comprende un microchip inserito all’interno della copertina dove sono integrate le impronte digitali, tutti i dati anagrafici dell’intestatario, le relative fotografie. Il passaporto è valido per un periodo decennale, dopo il quale necessita di un rinnovo e relativi pagamenti annessi come il contrassegno telematico.

Quando e perché non viene rilasciato il documento?

Il passaporto può non essere rilasciato in alcuni casi specifici. Il passaporto è un documento indispensabile per viaggiare all’esterno dell’Europa, senza il quale non possono essere approvati gli imbarchi. Il documento non viene rilasciato ai soggetti minorenni, o posti sotto la tutela di un genitore, i quali necessitano della firma di chi ne fa le veci. Anche i genitori necessitano della firma di entrambi i coniugi per il rilascio del passaporto in caso di figli minorenni.

Infine, anche i soggetti con precedenti penali possono andare incontro all’impossibilità di poter richiedere il passaporto. Per precedenti penali sono compresi i casi di arresti domiciliari, ma anche sanzioni non pagate. Prima di richiedere il passaporto è necessario valutare con attenzione tutti i requisiti fondamentali, compresa la necessità della relativa documentazione e il pagamento del contrassegno telematico per il rilascio del documento.