Diabete: le cellule programmate producono insulina

Diabete: le cellule programmate producono insulina

aprile 16, 2019 0 Di Serena

In campo diabetico si è aperta una nuova speranza e possibilità per il futuro grazie agli studi condotti sulle cellule programmate responsabili della produzione di insulina. I vari test di biologia condotti sulle cellule nell’arco degli ultimi hanno evidenziato la possibilità di contrastare gli effetti negativi sulla salute provocati dalla patologia del diabete, rimanendo salde nella propria identità al termine del processo di differenziazione. Ad occuparsi dello studio è stato un gruppo di scienziati dell’Università di Ginevra, pubblicando le prime valutazioni in merito alla modifica delle cellule programmate.

Diabete: di che cosa si tratta nello specifico

La patologia del diabete, denominata nello specifico diabete mellito, rappresenta una patologia metabolica tra le più diffuse all’interno della popolazione mondiale. L’insorgenza del diabete si lega all’insufficiente produzione di insulina, ma anche dalla scarsità di reazione all’ormone da parte dell’organismo, oppure da una condizione di entrambi i fattori descritti.

A reazione del diabete si trova soprattutto il rischio di iperglicemia, mentre in fase odierna la patologia è stata suddivisa in tre specifiche categorie quali il diabete di tipo 1, diabete di tipo 2 e il diabete gestionale. La prima tipologia di diabete comprende la quasi totalità delle forme diabetiche immunomediate, sotto un malfunzionamento del sistema immunitario, mentre la seconda tipologia comprende i deficit di secrezione dell’ormone insulina e la resistenza alla stessa da parte dei tessuti. 

Il diabete gestionale comprende invece le forme secondarie e transitorie della patologia dovuta alla gravidanza. Nei primi due casi il soggetto affetto da diabete dovrà ricorrere alle iniezioni di insulina al fine di poter tenere sotto controllo i valori di insulina nel sangue.

Diabete, le Cellule Programmate: uno sguardo al futuro

Le ricerche odierne hanno spinto gli scienziati a concentrarsi all’interno delle cellule del pancreas, inducendo la sua produzione attraverso due distinti gruppi di cellule non programmate in origine per l’adempimento di tale funzione. Le cellule endocrine prodotte dal pancreas si dimostrano in grado di regolarizzare i livelli di zucchero all’interno del sangue, raggruppate in agglomerati chiamati isole di Langerhans.

Quando le cellule Beta, incaricate alla produzione di insulina, risultano compromesse si verifica la condizione patologica denominata diabete. I ricercatori si sono soffermati sulla possibilità di ‘cambio spontaneo di identità delle cellule’ estese ad altri gruppi all’interno del pancreas, lavorando sulle cellule Beta e le cellule Alfa a produzione  dell’ormone glucagone, ricavando artificialmente la produzione di un gene combinato.

Grazie alle nuove scoperte si è giunti alla programmabilità delle cellule sotto una reazione positiva da parte del sistema immunitario che potrebbe essere estesa attivamente alle sperimentazioni umane in futuro, sancendo la strada per le innovative terapie diabetiche sfruttando la capacità di rigenerazione delle cellule.