Profilo altimetrico: cos’è e come si crea?

Profilo altimetrico: cos’è e come si crea?

14 Ottobre, 2019 0 Di Serena

Che cosa si intende per profilo altimetrico? L’intersezione di un piano verticale rappresentata dal profilo altimetrico viene chiamata anche profilo topografico, a rappresentazione di una curva per evidenziare l’andamento della superficie topografica. Il profilo altimetrico serve quindi per ottenere una rilevazione precisa di un rilievo, ma andiamo ad approfondire la questione all’interno dei paragrafi successivi.

Costruzione di un profilo altimetrico

Come si arriva alla costruzione su carta di un profilo altimetrico? Il calcolo serve per ottenere con precisione la rilevazione di un rilievo, rappresentativo alla superficie alla quale si fa riferimento. All’interno di un profilo topografico non è richiesta la medesima precisione di una sezione topografica rilevata, ma si rende necessario riprodurre su carta con precisione la morfologia del terreno da trattare.

All’interno delle carte topografiche vengono utilizzate delle curve di livello, chiamate isoipse, contenti tutte le informazioni necessarie alla forma del rilievo compresi gli andamenti delle strade e dei fiumi, nonché di tutto ciò che appare nella rilevazione. Le isoipse indicano con precisione i punti dei versanti con la medesima quota, rappresentando il territorio valutato in ben tre dimensioni.

Per semplificare la lettura delle carte le isoipse che si susseguono per ogni 100 metri vengono marcate con uno spessore maggiore, ribattezzate come ‘linee direttrici’, dove viene riportata la misurazione della quota. Le isoipse vengono inoltre denominate ‘intermedie’ a distanza di ogni 5 metri le une dalle altre.

Sezione topografica

La sezione topografica, utilizzata per la rilevazione della struttura di un territorio, è rappresentata da una proiezione ortogonale dove le linee altimetriche devono rappresentare una distanza tra le quote il più possibile concreta a quella reale. In assenza di misurazioni concrete si rischia di ottenere un sbilanciamento dei dati del sottosuolo e ambiguità nella lettura del profilo altimetrico.

Nella maggior parte dei casi, in disegni topografici su carta, l’unione di due punti non si presenta mai come un linea retta. Il profilo altimetrico può delineare con precisione il profilo di monti e vallate, delle forme e delle pendenze di un dato territorio. Le linee erette possono essere impiegate per tracciare i sentieri all’interno della conformazione del terreno, delineando anche tutte le linee attraversate dal sentiero.

Al di sotto del sentiero devono essere tracciati anche gli assi cartesiani riportando sull’asse orizzontale le distanze a suddivisione del percorso tracciato e sull’asse verticale le relative quote altimetriche riportate sul disegno topografico. Ad ogni quota deve corrispondere un punto relativo all’asse di distanza, calcolate assieme per poter leggere con precisione il profilo altimetrico.