Codice tributo 3852: che cos’è, quando si usa e quando si registra?

Codice tributo 3852: che cos’è, quando si usa e quando si registra?

3 Settembre, 2019 0 Di Serena

Che cosa si intende nello specifico con il codice tributo 3852? Questa stringa numerica indica la sanzione del 3% in rapporto al versamento dal 1º al 30º giorno dalla relativa scadenza, ma anche la sanzione al 3,75% dal 31º giorno fino ad un massimo di un anno. Andiamo quindi a scoprire come e quando deve essere utilizzato il codice tributo 3852 per non incontrare il rischio di ulteriori sanzioni amministrative.

Quando deve essere utilizzato il codice tributo

Il codice tributo 3852 deve essere utilizzato in corrispondenza alla sanzione da versare, come anticipato nelle righe precedenti. Nello specifico il codice tributo 3852 deve essere utilizzato in corrispondenza di un ravvedimento su diritto con l’esazione a scadenza ordinaria oppure per nuove iscrizioni. Ci si può quindi avvalere del codice tributo in caso di tempistiche inferiori ai 12 mesi.

L’impresa può quindi versare il codice tributo 3852 per sbloccare la certificazione relativa, provvedendo anche al versamento necessario per gli importi a titolo di sanzione e gli interessi per ravvedimento. In questo modo si va ad escludere il rischio di una sanzione amministrativa e dei suoi interessi maturati. Per calcolare con esattezza le tempistiche per il versamento del codice tributo 3852 è fondamentale individuare anche la data esatta della violazione.

In questo caso la data costituisce il 30esimo giorno a seguito della protocollazione della domanda nel caso di nuove iscrizioni, mentre nel resto delle eventualità ci si riferisce alla data di scadenza scelta dal contribuente stesso. Il ravvedimento su diritto può essere ottenuto entro 12 mesi dalla data stipulata, mentre in assenza della dovuta erogazione d’imposta si andrà incontro ad una serie di provvedimenti sanzionali.

Sanzioni per mancato versamento del codice tributo 3852

In caso di mancato versamento del codice tributo 3852, eccedente al tempo massimo fissato entro 12 mesi, il contribuente sarà soggetto alla sanzione amministrativa recapitata presso il proprio domicilio dalla cartella esattoriale o dall’emissione di atto contestuale. 

Come effettuare il versamento

Per effettuare il versamento del codice tributo 3852 ci si deve avvalere anche di ulteriori stringhe numeriche messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate: 3851 per gli interessi e il 3852 per la sanzione. Si deve quindi utilizzare il Modello F24 nella sezione IMU e ulteriori tributi locali, insieme al codice ente PO. Si dovrà riportare inoltre anche l’anno di riferimento per il versamento dell’imposta.

I codici tributo 3851 e 3852 non possono essere compensati con altri tributi. La stringa numerica 3850 riguarda espressamente la differenza tra quello versato e la somma dovuta, aumentata a livello di imposta dello 0,4%. Il codice tributo 3851 si riferisce invece all’importo degli interessi maturati tra la data della scadenza e quella del relativo versamento del codice tributo 3852.